Prossimi eventi al Giobert

Nessun evento
   

CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2016-2019

Art. 13 Codice disciplinare del personale ausiliario, tecnico e amministrativo  delle istituzioni scolastiche ed educative

  1. Nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità delle sanzioni in relazione alla gravità della mancanza, il tipo e l'entità di ciascuna delle sanzioni sono determinati in relazione ai seguenti criteri generali:
    1. intenzionalità del comportamento, grado di negligenza, imprudenza o imperiziaa) intenzionalità del comportamento, grado di negligenza, imprudenza o imperiziadimostrate, tenuto conto anche della prevedibilità dell'evento;
    2. rilevanza degli obblighi violati;
    3. responsabilità connesse alla posizione di lavoro occupata dal dipendente;
    4. grado di danno o di pericolo causato all'amministrazione, agli utenti o a terzi ovveroal disservizio determinatosi;
    5. sussistenza di circostanze aggravanti o attenuanti, con particolare riguardo alcomportamento del lavoratore, ai precedenti disciplinari nell'ambito del biennioprevisto dalla legge, al comportamento verso gli utenti;
    6. concorso nella violazione di più lavoratori in accordo tra di loro;
    7. nel caso di personale delle istituzioni scolastiche educative ed AFAM,coinvolgimento di minori, qualora affidati alla vigilanza del dipendente.
  2. Al dipendente responsabile di più mancanze compiute con unica azione od2. Al dipendente responsabile di più mancanze compiute con unica azione odomissione o con più azioni od omissioni tra loro collegate ed accertate con un unicoprocedimento, è applicabile la sanzione prevista per la mancanza più grave se lesuddette infrazioni sono punite con sanzioni di diversa gravità.
  3. La sanzione disciplinare dal minimo del rimprovero verbale o scritto al massimoLa sanzione disciplinare dal minimo del rimprovero verbale o scritto al massimodella multa di importo pari a quattro ore di retribuzione si applica, graduando l'entitàdelle sanzioni in relazione ai criteri di cui al comma 1, per:
    1. inosservanza delle disposizioni di servizio o delle deliberazioni degli organiinosservanza delle disposizioni di servizio o delle deliberazioni degli organicollegiali, anche in tema di assenze per malattia, nonché dell'orario di lavoro, ove nonricorrano le fattispecie considerate nell’art. 55-quater, comma 1, lett. a) del d.lgs. n.165/2001;
    2. condotta non conforme a principi di correttezza verso superiori o altri dipendenti onei confronti degli utenti o terzi
    3. per il personale ATA delle istituzioni scolastiche educative e per quelloamministrativo e tecnico dell’AFAM, condotte negligenti e non conformi alleresponsabilità, ai doveri e alla correttezza inerenti alla funzione;
    4. negligenza nell'esecuzione dei compiti assegnati, nella cura dei locali e dei benimobili o degli strumenti a lui affidati o sui quali, in relazione alle sue responsabilità,debba espletare attività di custodia o vigilanza;
    5. inosservanza degli obblighi in materia di prevenzione degli infortuni e di sicurezzasul lavoro ove non ne sia derivato danno o pregiudizio al servizio o agli interessidell’amministrazione o di terzi;
    6. rifiuto di assoggettarsi a visite personali disposte a tutela del patrimoniodell'amministrazione, nel rispetto di quanto previsto dall' art. 6 della legge. n.300/1970;
    7. insufficiente rendimento nell'assolvimento dei compiti assegnati, ove non ricorranoinsufficiente rendimento nell'assolvimento dei compiti assegnati, ove non ricorranole fattispecie considerate nell’art. 55-quater del d.lgs. n. 165/2001;
    8. violazione dell’obbligo previsto dall’art. 55-novies, del d.lgs. n. 165/2001;
    9. violazione di doveri ed obblighi di comportamento non ricompresi specificatamentenelle lettere precedenti, da cui sia derivato disservizio ovvero danno o pericoloall'amministrazione, agli utenti o ai terzi. L'importo delle ritenute per multa sarà introitato dal bilancio dell'amministrazione eL'importo delle ritenute per multa sarà introitato dal bilancio dell'amministrazione edestinato ad attività sociali a favore dei dipendenti.
  4. La sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione dellaLa sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione dellaretribuzione fino a un massimo di 10 giorni si applica, graduando l'entità della sanzionein relazione ai criteri di cui al comma 1, per:
    1. recidiva nelle mancanze previste al comma 3;
    2. particolare gravità delle mancanze previste al comma 3;
    3. ove non ricorra la fattispecie prevista dall’articolo 55-quater, comma 1, lett. b) deld.lgs. n. 165/2001, assenza ingiustificata dal servizio o arbitrario abbandono dellostesso; in tali ipotesi, l'entità della sanzione è determinata in relazione alla duratadell'assenza o dell'abbandono del servizio, al disservizio determinatosi, alla gravitàdella violazione dei doveri del dipendente, agli eventuali danni causatiall'amministrazione, agli utenti o ai terzi;
    4. ingiustificato mancato trasferimento sin dal primo giorno, da parte del personale ATA delle istituzioni scolastiche ed educative e del personale tecnico e amministrativodell’AFAM, con esclusione dei supplenti brevi cui si applica la specifica disciplinaregolamentare, nella sede assegnata a seguito dell’espletamento di una procedura dimobilità territoriale o professionale;
    5. svolgimento di attività che, durante lo stato di malattia o di infortunio, ritardino ilrecupero psico-fisico;
    6. manifestazioni ingiuriose nei confronti dell'amministrazione, salvo che sianoespressione della libertà di pensiero, ai sensi dell'art. 1 della legge n. 300/1970;
    7. ove non sussista la gravità e la reiterazione delle fattispecie considerate nell’art. 55-quater, comma 1, lett. e) del d. lgs. n. 165/2001, atti o comportamenti aggressivi, ostilie denigratori che assumano forme di violenza morale nei confronti di un altrodipendente, comportamenti minacciosi, ingiuriosi, calunniosi o diffamatori neiconfronti di altri dipendenti o degli utenti o di terzi;
    8. violazione degli obblighi di vigilanza da parte del personale delle istituzioniscolastiche educative e dell’AFAM nei confronti degli allievi e degli studenti allostesso affidati;
    9. violazione del segreto di ufficio inerente ad atti o attività non soggetti a pubblicità;
    10. violazione di doveri ed obblighi di comportamento non ricompresi specificatamenteviolazione di doveri ed obblighi di comportamento non ricompresi specificatamentenelle lettere precedenti da cui sia, comunque, derivato grave dannoall’amministrazione, agli utenti o a terzi.
  5. La sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino ad un massimo diLa sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino ad un massimo diquindici giorni si applica nel caso previsto dall’art. 55-bis, comma 7, del d.lgs. n. 165del 2001.
  6. La sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino ad un massimo ditre mesi, si applica nei casi previsti dall’art. 55-sexies, comma 3, del d.lgs. n. 165/2001.
  7. La sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da un minimo di tregiorni fino ad un massimo di tre mesi si applica nel caso previsto dall’art. 55-sexies,comma 1, del d. lgs. n. 165 del 2001.
  8. La sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione dellaLa sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione dellaretribuzione da 11 giorni fino ad un massimo di 6 mesi, si applica, graduando l’entitàdella sanzione in relazione ai criteri di cui al comma 1, per:
    1. recidiva nel biennio delle mancanze previste nel comma 4;
    2. occultamento, da parte del responsabile della custodia, del controllo o dellavigilanza, di fatti e circostanze relativi ad illecito uso, manomissione, distrazione osottrazione di somme o beni di pertinenza dell’ente o ad esso affidati;
    3. atti, comportamenti lesivi della dignità della persona o molestie a carattere sessuale,anche ove non sussista la gravità e la reiterazione oppure che non riguardino allievi estudenti;
    4. alterchi con vie di fatto negli ambienti di lavoro, anche con gli utenti;
    5. fino a due assenze ingiustificate dal servizio in continuità con le giornate festive edi riposo settimanale;
    6. ingiustificate assenze collettive nei periodi, individuati dall’amministrazione, in cuiè necessario assicurare la continuità nell’erogazione di servizi all’utenza;
    7. violazione degli obblighi di vigilanza nei confronti di allievi e studenti minorennideterminata dall’assenza dal servizio o dall’arbitrario abbandono dello stesso;
    8. per il personale ATA delle istituzioni scolastiche ed educative e del personaletecnico e amministrativo dell’AFAM, compimento di atti in violazione dei propridoveri che pregiudichino il regolare funzionamento dell’istituzione e per concorsonegli stessi atti.
  9. Ferma la disciplina in tema di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo,Ferma la disciplina in tema di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo,la sanzione disciplinare del licenziamento si applica:
    1. con preavviso per:
      1. le ipotesi considerate dall’art. 55-quater, comma 1, lett. b) c) e da f)bis a f) quinquiesle ipotesi considerate dall’art. 55-quater, comma 1, lett. b) c) e da f)bis a f) quinquiesdel d. lgs. n. 165/ 2001;
      2. recidiva nelle violazioni indicate nei commi 5, 6, 7 e 8;4
      3. recidiva nel biennio di atti, anche nei riguardi di persona diversa, comportamenti omolestie a carattere sessuale oppure quando l’atto, il comportamento o la molestiarivestano carattere di particolare gravità o anche quando sono compiuti nei confrontidi allievi, studenti e studentesse affidati alla vigilanza del personale delle istituzioniscolastiche ed educative e dell’AFAM;
      4. dichiarazioni false e mendaci, rese dal personale delle istituzioni scolastiche,educative e AFAM, al fine di ottenere un vantaggio nell’ambito delle procedure dimobilità territoriale o professionale;
      5. condanna passata in giudicato, per un delitto che, commesso fuori del servizio e nonattinente in via diretta al rapporto di lavoro, non ne consenta la prosecuzione per la suaspecifica gravità;
      6. violazione degli obblighi di comportamento di cui all’art 16, comma 2, secondo eterzo periodo del D.P.R. n. 62/2013;
      7. violazioni dei doveri e degli obblighi di comportamento non ricompresispecificatamente nelle lettere precedenti di gravità tale, secondo i criteri di cui alcomma 1, da non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro;
      8. mancata ripresa del servizio, salvo casi di comprovato impedimento, dopo periodidi interruzione dell’attività previsti dalle disposizioni legislative e contrattuali vigenti,alla conclusione del periodo di sospensione o alla scadenza del termine fissatodall’amministrazione.
    2. senza preavviso per:
      1. n.le ipotesi considerate nell’art. 55-quater, comma 1, lett. a), d), e) ed f) del d. lgs. n.165/2001;
      2. commissione di gravi fatti illeciti di rilevanza penale, ivi compresi quelli chepossono dare luogo alla sospensione cautelare, secondo la disciplina dell’art. 15, fattosalvo quanto previsto dall’art. 16;
      3. condanna passata in giudicato per un delitto commesso in servizio o fuori servizioche, pur non attenendo in via diretta al rapporto di lavoro, non ne consenta neancheprovvisoriamente la prosecuzione per la sua specifica gravità;
      4. commissione in genere - anche nei confronti di terzi - di fatti o atti dolosi, che, purnon costituendo illeciti di rilevanza penale, sono di gravità tale da non consentire laprosecuzione neppure provvisoria del rapporto di lavoro;
      5. condanna, anche non passata in giudicato:
        • per i delitti già indicati nell’art. 7, comma 1, e nell’art. 8, comma 1, lett. a del d.lgs.n. 235 del 2012;
        • quando alla condanna consegua comunque l’interdizione perpetua dai pubblici uffici;
        • per i delitti previsti dall’art. 3, comma 1 della legge 27 marzo 2001 n. 97;
        • per gravi delitti commessi in servizio;
      6. violazioni intenzionali degli obblighi, non ricomprese specificatamente nelle lettereprecedenti, anche nei confronti di terzi, di gravità tale, in relazione ai criteri di cui alcomma 1, da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto di lavoro.
  10. Le mancanze non espressamente previste nei commi precedenti sono comunquesanzionate secondo i criteri di cui al comma 1, facendosi riferimento, quantoall'individuazione dei fatti sanzionabili, agli obblighi dei lavoratori di cui all’art. 11 eriferendosi, quanto al tipo e alla misura delle sanzioni, ai principi desumibili dai commiprecedenti.
  11. Al codice disciplinare, di cui al presente articolo, deve essere data la massimapubblicità mediante pubblicazione sul sito istituzionale dell’amministrazione secondole previsioni dell’art. 55, comma 2, ultimo periodo, del d.lgs. n. 165/2001.
  12. In sede di prima applicazione del presente CCNL, il codice disciplinare deve essereobbligatoriamente reso pubblico nelle forme di cui al comma 11, entro 15 giorni dalladata di stipulazione del CCNL e si applica dal quindicesimo giorno successivo a quellodella sua pubblicazione.
   
Copyright © 2019 www.giobert.edu.it. Tutti i diritti riservati.

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se si vuol saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consultare la cookie policy. Chiudendo questo banner si acconsente all'uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

GDPR

La sezione dedicata all'informativa sul trattamento dei dati personali, privacy e navigazione del sito (cookie) è in fase di revisione e verrà pubblicata al più presto per intero al seguente collegamento.

Cosa sono i cookie

I Cookie sono porzioni di codice che vengono inviati al browser, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi allo stesso sito durante la navigazione (o alla successiva visita del medesimo utente). Nel corso della navigazione su un sito, l'utente può ricevere sul suo computer anche Cookie che vengono inviati da siti  diversi (terze parti), sui quali possono risiedere alcuni elementi (immagini, mappe, link a pagine di siti) presenti sul sito che lo stesso utente sta visitando.

Cookie tecnici e di statistica aggregata

I Cookie tecnici hanno la funzione di permettere lo svolgimento di attività strettamente legate al funzionamento del sito. I Cookie tecnici utilizzati dal Titolare possono essere suddivisi in varie sottocategorie: Cookie di navigazione o di sessione, Cookie analytics, Cookie di funzionalità.

Tali Cookie non necessitano del preventivo consenso dell'Utente per essere installati ed utilizzati. Il sito funziona in modo ottimale se i Cookie tecnici sono abilitati. Sarà comunque possibile decidere di non consentire l'utilizzo dei Cookie sul proprio computer modificando le impostazioni del browser utilizzato. Se disabilitati, alcune funzionalità delle pagine, potrebbero subire funzionamenti anomali (o non funzionare).

Altre tipologie di Cookie o strumenti terzi

Il sito utilizza il componente JWPlayer per la riproduzione dei video presenti sul sito: le policy del componente sono disponibili al seguente URL http://www.jwplayer.com/privacy/

Non sono presenti cookies attivi che interagiscono con i social network

Autenticazione

Con l'autenticazione i sistemi informatici eseguono un trasferimento specifico di dati dai software di autenticazione interna dell’istituto al sito esclusivamente all’interno della rete interna senza interagire con alcun sistema esterno.

Non sono presenti meccanismi del tipo “google analytics”

Gestione dei cookie nel browser

L'utente può gestire le preferenze relative ai Cookie direttamente all'interno del proprio browser ed impedire che terze parti possano installarne. Tramite le preferenze del browser è possibile eliminare i Cookie precedentemente installati , incluso il Cookie in cui venga eventualmente salvato il consenso all'installazione di Cookie da parte del sito. Disabilitando tutti i Cookie, il funzionamento del sito potrebbe essere impossibile. Le informazioni relative alla gestione dei Cookie nel browser è disponibile sui siti di chi rilascia il software.

Modifiche alla presente informativa

La presente informativa sui Cookie può subire modifiche nel tempo per motivazioni connesse a variazioni normative, per l'aggiornamento dei servizi, per avvenute migliorie tecnologiche

Aggiornamento: 11 /12/2018